Curriculum Artistico dell’ insegnante Nadia Sorrentino, diplomata Maestra di Tango Argentino ORO presso l’associazione FIPD Italia, Federazione Italiana Professionisti Danza, Associazione riconosciuta dal CONI,
Inoltre sono Componente della Commissione Tecnica Nazionale, Giudice di Gara.
Attualmente unica Responsabile e Organizzatrice delle serate di Milonga La CueVita, presso la sala del Comune di Melzo dove insegno e gestisco le serate di ballo.
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Ho iniziato il mio percorso formativo di Tango Argentino nel 1999, dopo aver visto uno spettacolo di Tango al Teatro Nuovo di Milano: “Una Noche de Tango”, con la compagnia di Ballo del Maestro Miguel Angel Zotto, un grande del tango. Mi innamorai immediatamente di questa danza… Guardai tutto lo spettacolo incantata nel vedere i ballerini concentrare intensamente nelle movenze del ballo un dialogo con così tante espressioni emotive, passando dal corteggiamento alla sensualità e passione, dalla rabbia alla vendetta e così via, era davvero coinvolgente ed emozionante. L’intesa e la complicità che si instaura in ogni coppia, con sguardi intensi, atteggiamenti, movimenti e passi di ballo, espressioni silenziose del viso e del corpo mi piacquero fin da subito. Un connubio perfetto, tanto che quella sera uscii da teatro dicendomi: questo è il mio ballo, voglio impararlo!!
Ebbi la fortuna di trovare una scuola vicino al luogo dove abitavo ed i miei primi Maestri di Tango furono Albero Scarico e Sabrina Rovelli e subito dopo Silvina Aguera e Sebastian Romeo.
Ho proseguito la mia formazione studiando assiduamente negli anni ed ancora oggi proseguo partecipando a stage, seminari, workshop, lezioni private e corsi di master con i miglior Maestri e ballerini tra cui:
Miguel Angel Zotto, Daiana Guspero, i Campioni del Mondo Sebastian Ariel Jimenez e Maria Ines Bolgado, el Pajaro Diego Riemer, Javier Rodriguez, Noelia Barsi, Geraldin Rojas, Sebastian Arce e Mariana Montes, Luis Castro, Claudia Mendoza, El Pibe Sarandi, Alejandra Mantinan, Jorge Firpo, Mariachiara Michieli, – Sergio Natario, Alejandra Arruè, Alejandro Gabriel Angelica, Roberto Herrera, Carina Calderon e Marco Del Forno, Gonzalo Cuello , Roberto Orru, Adriano Mauriello, Sebastian Romeo, Silvina Aguera, Carlitos Espinoza e Noelia Hurtado, Edwin Espinosa, Alexa Yepes Arboleda, Adrian Aragon, Erica Boaglio.
In questo percorso mi sono appassionata molto anche alle danze Folkloriche Argentine, nelle quali mi sono perfezionata con il Maestro ballerino e coreografo della Scala di Milano Martin Ruis.
Nel 2005 ho iniziato ad insegnare in molte scuole di Milano e hinterland, nel mio stile e metodo d’ insegnamento attribuisco particolare importanza all’abbraccio ed alla camminata, basi insostituibili per l’espressione del Tango e della musicalità.
Ma non solo, perché il Tango è anche salute fisica, mentale e sociale; essere avvolti in un abbraccio il corpo rilascia ossitocina, l’ormone che calma l’amigdala, la centralina delle emozioni. Questo abbassa il cortisolo (ormone dello stress) e apre spazio a fiducia, connessione e sicurezza interiore, il battito si sincronizza con quello della persona che stai abbracciando, è così che i corpi si rigenerano, potenziano l’equilibrio del sistema nervoso. E per questo motivo che l’abbraccio nel tango è biologia applicata: non solo emozione, ma ottimo antistress.
In un mondo che ci orienta verso l’isolamento, l’abbraccio resta uno degli strumenti più potenti per la nostra salute. Siamo fatti per la connessione sociale: la mente funziona meglio quando un abbraccio gli ricorda che non siamo soli. E in quell’istante inizia la danza…
Nel 2010 mi sono esibita nella serata di gala presso Milano Danza expo, per la premiazione e riconoscimento alla carriera dell’étoile della danza, Luciana Savignano.
Dal 2010 per circa un anno ho fatto parte del Gruppo Tangoevita, esibendomi in varie località italiane.
Nel corso degli anni dal 2011 ad oggi una cosa che non ho mai trascurato e che mi regala ancora tante belle emozioni, è preparare piccoli spettacoli facendo esibire i miei allievi in varie piazze e teatri della Lombardia. In queste occasioni se posso mi inserisco anche io nella coreografia per condividere con tutto il gruppo l’allegria e la gioia del danzare.
Nel giugno 2015 sono stata chiamata a partecipare allo spettacolo “Tiempo de Tango” presso il Teatro Arcimboldi di Milano, tra le venti coppie scelte dal Maestro Miguel Angel Zotto in rappresentanza dell’ Italia per omaggiare il Maestro-ballerino coreografo Juan Carlo Copes; spettacolo fortemente voluto e realizzato dal Maestro Zotto e la sua partner e compagna Daiana Guspero con artisti di altissimo livello tra i quali: Juan Carlos Copes, Miguel Angel Zotto, Daiana Guspero, Sebastian Arce, Mariana Montes, Pablo Moyano, Roberta Beccarini, Aleandro Aquino, Natalia Hills, Roberto Reis, Natalia Lavandeira.
Ricordo ancora quella indescrivibile e intensa emozione, ballare sullo stesso palco in compagnia dei più bravi e famosi artisti di Tango. Sembra impossibile che, 16 anni prima, proprio uno spettacolo del Maestro Zotto mi fece innamorare di questa meravigliosa danza. A volte il destino ci riserva bellissime sorprese!
Quando sono libera, partecipo come Componente della Commissione Tecnica Nazionale, in veste di Giudice di Gara, nelle competizioni di Tango Argentino.
Nel 2017 inoltre, ho coreografato e ballato con il Maestro Felice Di Noia lo spettacolo denominato “Una notte di tango” nella città di Biassono, con il patrocinio del Comune e della Associazione Osculati, accompagnati musicalmente dalle professioniste nell’ambito del tango e non solo: Monica Tenev al bandoneon e Daria Rossi Poisa al violincello.
Nel 2018 mi sono esibita al Teatro Nuovo di Milano nella coreografia di Tango Escenario dello spettacolo del Maestro Adriano Mauriello, “Revelacion”.
Per 15 anni ho insegnato ed organizzato eventi delle serate di Milonga presso la sala “La Cueva” a San Giuliano Milanese, una delle più storiche milonghe di Milano e hinterland; qui si tenevano stage, seminari e concerti con maestri di alta levatura artistica provenienti da tutto il mondo, e molte delle iniziative ideate e realizzate da me allo scopo di diffondere il tango argentino, i suoi codici, la sua cultura, e ricordando costantemente la natura sociale del ballo.
Un’altra bella esperienza è stata quando ho tenuto dei corsi in una scuola a Milano, per persone affette da Parkinson e donne che hanno subito violenza, la magia dell’abbraccio nel Tango fa’ miracoli…
Poi, dopo il fermo del Covid, mi hanno chiesto di fare uno spettacolo di Tango Argentino al Teatro di Offanengo di cui sono stata direttore artistico oltre che ballerina, ho accettato volentieri per continuare a trasmettere ed entusiasmare le persone questa mia passione.
Oggi, continuo ad insegnare Tango e organizzo eventi e serate di ballo all’aperto nelle piazze e nel locale presso la CueVita di Melzo.
